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G Suite for Education aggiorna gli strumenti per la didattica e si trasforma in Google Workspace for Education

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Learning with Google

Durante le giornate del 17 e del 18 febbraio 2021 il team di Google For Education si è riunito in una conferenza mondiale, per condividere le esperienze e le testimonianze degli educatori provenienti da ogni parte del globo e per presentare le novità relative ai prodotti. 

Percorriamo insieme tutti i momenti del meeting Learning with Google. 

Le testimonianze degli educatori 

Un anno fa il mondo intero è stato travolto dalla pandemia, congelando i sistemi di ogni ambito, scuola compresa. 

Impreparazione, paura e cambi di direzione hanno avuto su scuola, alunni ed insegnanti un effetto inaspettato, spingendoli ad uscire dalla zona di comfort e imparare a trarre vantaggio dalla situazione.

La scuola ha fatto una corsa contro il tempo, accelerando i processi di digitalizzazione. E non si è fermata. 

Lo ribadisce il CEO di Google Alphabet, Sundar Pichai, che insieme alla sua squadra si è impegnato affinchè la tecnologia e l’apprendimento viaggiassero di pari passo, rendendo meno pesante l’atmosfera di incertezza portata dal COVID-19. 

E i progetti si sono rivelati vincenti: dai 40 milioni di utenti, in appena un anno Google Classroom è stato adottato da 150 milioni, tra studenti ed educatori. 

Siamo certi che la fine della pandemia finirà, ma è altrettanto certo che la scuola non rinuncerà alla magnifica evoluzione dell’ultimo anno. 

Durante la conferenza interviene il ministro per l’istruzione Azzolina, confermando l’impreparazione della scuola alle nuove esigenze. Ben presto, nel febbraio 2020, la G Suite entra nel mondo scolastico come strumento ufficiale per la didattica a distanza. 

Lo smarrimento iniziale dura poco, grazie ad una capillare rete di supporto tra Google e referenti scolastici. Il resto è storia.  

G Suite for Education si evolve ufficialmente in Google Workspace for Education 

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Insegnanti, genitori e alunni hanno imparato, nel mondo intero, con non poche difficoltà, a gestire gli strumenti web della G-Suite, che si preannunciano ricchi di innovazione. La prima grande novità è che G Suite for Education si evolve ufficialmente in Google Workspace for Education. L’obiettivo della nuova suite è quella di essere il più semplice e intuitiva possibile da usare. 

Allo stato attuale le scuole hanno la possibilità di scegliere tra 4 versioni. 

A partire da aprile 2021 la versione gratuita, G Suite For Education,  continuerà ad esistere con il nome di Education Fundamentals. vediamo nel dettaglio le opzioni disponibili per ogni aggiornamento.

Google Workspace for Education Fundamental 

Si tratta della già conosciuta suite nella versione gratuita, comprensiva di Google Meet, Moduli, Documenti, Presentazioni, Fogli, Mail, Classroom. Questa versione continuerà ad essere fruibile in maniera gratuita e non sarà necessario apportare nessuna modifica. Il servizio continuerà a funzionare e l’unica differenza sarà apportata nella grafica e nel logo. 

Google Workspace for Education Standard

Il primo aggiornamento, Education Standard, si modella sulla versione gratuita che abbiamo visto, aggiungendo a tutte le funzionalità presenti, migliorie relative alla sicurezza, affinché la struttura scolastica sia protetta da eventuali minacce. 

Teaching and Learning upgrade

Ecco una versione di aggiornamento molto potente, Teaching e Learning upgrade. Si tratta di una versione che include tutte le funzionalità premium di Meet, affinchè l’esperienza didattica sia più interattiva possibile. In questa versione sarà possibile migliorare la qualità delle lezioni, registrare le riunioni e monitorare le presenze. 

In ultimo, sarà possibile preservare l’etica scolastica, grazie ai servizi antiplagio disponibili. 

Questa versione può essere un’integrazione a Education Fundamentals o Education Standard.

Google Workspace for Education Plus

Infine, Education Plus, l’aggiornamento più avanzato che va a sostituire G Suite Enterprise for Education.

Questo aggiornamento prevede tutte le funzionalità delle versioni precedenti, con alcune aggiunte. Sarà possibile effettuare una ricerca personalizzata in Google Cloud dell’istituto scolastico.

Con Google Meet si potranno raggiungere 100.000 partecipanti. Inoltre, questa versione presenterà una notevole semplificazione della vita degli insegnanti, grazie alla sincronizzazione automatica tra i registri di Google Classroom e i dati degli studenti.  

Le novità di Google Classroom 

Google Classroom è già uno strumento stupefacente così. Eppure la lista delle novità presentate a riguardo è lunga. Scopriamola. 

  • Il primo grande cambiamento sarà l’integrazione tra Google Classroom e alcuni strumenti esterni, inseriti tramite plug-in e con lo scopo di facilitare il flusso di condivisione e di accesso i vari strumenti, direttamente da Classroom. Questo servizio sarà disponibile nelle versioni Education Plus o Teaching and Learning Upgrade.
  • Sarà possibile impostare anticipatamente i registri degli studenti, risparmiando tempo rispetto all’attuale modalità di invito tramite link o e-mail. 
  • Sarà possibile esportare i voti e sincronizzarli nel registro.
  • Si potrà accedere ad un log di controllo amministrativo, affinché si possa sempre sapere chi ha effettuato una determinata azione ( ad esempio la rimozione di uno studente) e risalire a monte di eventuali equivoci. 
  • Verrà facilitato l’inserimento di immagini o foto, raccogliendole in un unico documento.
  • Gli insegnanti potranno personalizzare i testi, aggiungendo il grassetto, il corsivo e la sottolineatura. 
  • Sarà possibile monitorare il grado di coinvolgimento degli studenti durante le lezioni, grazie all’analisi delle interazioni. 
  • Nelle versioni Education Plus e Teaching and Learning Upgrade, Google Classroom funzionerà in modalità Offline.

Novità sull’integrazione tra Google Classroom e Google Moduli

Google Moduli è uno strumento fondamentale per la somministrazione di test e questionari a distanza. Una notevole miglioria è legata ad un progetto pilota, al quale è possibile partecipare tramite questo form, e prevede che le risposte ai test verranno salvate in automatico per 30 giorni o fino al completamento del test stesso. Questa opzione va a risolvere il problema di dover ricominciare da capo il test se la connessione si interrompe o se si effettua il passaggio da un dispositivo all’altro. 

Le novità di Google Documenti

Lo strumento senza dubbio più utilizzato tra quelli a disposizione della suite, Google Documenti. Ecco le novità.

  • Sono state incorporate le citazioni automatiche, che non saranno inserite manualmente ma tramite l?URL del sito di riferimento.
  • Sono state migliorate le funzioni di scrittura intelligente e correzione automatica del testo.
  • La sicurezza è stata posta al primo piano, garantendo una condivisione sicura dei documenti ed evitare condivisioni accidentali. Questa opzione è in fase Beta. 
  • Sarà possibile determinare un tempo di scadenza per gli accessi temporanei ai documenti. 

Le novità di Google Meet

Il cuore pulsante delle lezioni, Google Meet subirà modifiche in base alle richieste fatte dagli educatori di tutto il mondo. 

  • Gli insegnanti avranno il potere di interrompere la riunione per tutti i membri, evitando di lasciare il controllo agli altri, anche una volta che la lezione è terminata.
  • Per garantire tranquillità durante la lezione, gli insegnanti potranno avere il controllo sui microfoni degli alunni, attivandoli o dando la possibilità agli studenti di attivarli in autonomia. 
  • Saranno inserite le reazioni tramite le Emoji, per un’interazione tra insegnanti e alunni viva ma discreta.
  • Per le versioni Education Plus e Teaching and Learning Upgrade è prevista la trascrizione automatica delle lezioni.  

Google Workspace e i Chromebook

La lista delle novità continua a sorprendere, e questa volta riguarda i Chromebook, dispositivi smart a disposizione delle scuole. Si parla di un miglioramento degli hardware volta a facilitare l’utilizzo per gli alunni di ogni livello e per garantire l’efficacia anche in condizioni di pessima connessione. 

Inclusione anche a distanza

Il mondo della scuola è andato avanti nella sua sua missione di formazione grazie alla suite di strumenti Google, ma è il lato umano che è sempre presente che continua ad essere protagonista di grosse novità. 

Si parla di inclusione, quando gli strumenti tecnologici vengono concepiti per essere utilizzati facilmente da chiunque. 

Sono stati introdotti, nel nuovo assetto, una serie di guide e tutorial gratuiti per ottimizzare l’utilizzo degli strumenti. Inoltre sono stati inseriti servizi per il miglioramento della lettura Braille, elementi colorati e tutto ciò che è mancato in un anno difficile per la scuola come questo: l’inclusione è la vicinanza. 

Conclusioni

Un concetto evidente che va al di là del lato tecnico, è che Google Workspace si impegna a essere fruibile e plasmato sulle esigenze degli insegnanti, che a loro volta possono dirsi pronti ad essere i facilitatori dell’apprendimento per milioni di studenti. 

Una filosofia, quella del supporto costante, che condividiamo e portiamo avanti. Si tratta di una visione sul futuro davvero promettente. 

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