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Le novità di Google Chrome partono da un tema cruciale: lo sviluppo.

novità google chrome for education maggio 2021
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Sviluppo inteso sia per lo strumento di per sé che per i fruitori tutti. 

Negli ultimi anni Google Chrome ha subito una crescita notevole. Basta pensare che a partire dai più grandi brand di fama mondiale, come Samsung, Lenovo, Dell e Hp, l’utilizzo del sistema operativo Chrome OS è cresciuto di anno in anno del 92%, su scala mondiale.

Durante il 2020, oltre ai sorprendenti dati di crescita, Chrome ha inglobato una serie di tecnologie innovative come il Display Oled e il 4k. 

Entro la fine del 2021 l’obiettivo preposto è quello di introdurre circa 50 dispositivi Chromebook.

Google Chrome e il mondo della scuola

Chrome ha avuto un ruolo di grande rilevanza nel mondo dell’istruzione e in tutto il mondo circa 40 milioni di persone, tra studenti ed insegnanti, si avvalgono del supporto di Chromebook. 

Il passaggio alla didattica a distanza, infatti, ha reso prioritari gli strumenti a supporto dell’insegnamento virtuale. 

Durante l’anno appena trascorso Chrome è stato di supporto al mondo della scuola per la realizzazione di attività di ogni genere, anche in collaborazione virtuale. 

Qual è la grande novità di Chrome sul tema scuola?

Durante il 2021, per continuare nella già proficua attività di apprendimento digitale, Chrome lancerà una rivista interattiva dedicata a tutti i bambini che si apprestano ad utilizzare i servizi. 

Il primo numero di questa rivista introdurrà una serie di strumenti Chrome per la realizzazione di giochi e attività dedicati ai più piccoli.  

Chrome e smart working

Chrome non si dedica a facilitare solo le attività scolastiche, anche la vita lavorativa trova supporto e benefici, trasformandosi in un lavoro fluido e semplificato. 

Le aziende che dallo scorso anno hanno adottato il telelavoro, grazie a Chrome hanno reso la comunicazione, l’esperienza dei dipendenti e la gestione di ogni attività snelle e positive. 

L’esempio calzante è senza dubbio Zoom, grazie al quale le videoconferenze si sono trasformate per essere effettuate nel miglior modo possibile sui Chromebook. 

Insomma, sviluppatori di ogni angolo del pianeta si sono impegnati nell’intento di ottimizzare le loro in funzione di Chrome. 

Un esempio è Minecraft EDU, una soluzione che vede impegnati milioni di utenti ogni mese, per incrementare la propria creatività e le loro competenze digitali sotto forma di gioco. E la lista è lunga e vede coinvolti altri servizi digitali come Spotify, Adobe Spark e altre centinaia di applicazioni ottimizzate per essere utilizzate su Chromebook. 

Viene da sé che tutte le APP web realizzate e ottimizzate per i Chromebook vengono trovate molto più facilmente in Google Play. 

Chrome: non solo Web APP

Per gli sviluppatori di web APP ottimizzate per Chrome il vantaggio concreto si traduce non solo nel poterle diffondere più semplicemente, avendo piena visibilità in Google Play, ma anche di poter monetizzare dalle APP stesse in maniera veloce. 

Questo è reso possibile grazie al progetto FUGU. Il progetto è stato avviato da Google, Microsoft e Intel e in sostanza mira ad una piena ottimizzazione delle funzioni native delle APP, affinchè possano essere servite agli utenti puntando sulla tutela della privacy, della sicurezza e del rapporto di fiducia tra sviluppatore e utente. 

Per approfondire il tema puoi consultare il sito relativo alle nuove API

Oltre alle performance suddette, sono state migliorate le prestazioni per evitare i ritardi audio e le prestazioni in Web Assembly, inoltre è stato ridotto il consumo energetico delle APP per migliorare l’esperienza dell’utente. 

Dopo aver migliorato la piattaforma web che accoglie tutte le nuove funzionalità il passaggio successivo è la pubblicazione dell’APP su Google Play.  

Anche in questo caso è stata prevista una notevole semplificazione dl PWA, ampliato con lo strumento Bubblewrap per facilitare il caricamento dell’APP. 

A questo punto la domanda è lecita. Come fare a guadagnare dopo il rilascio dell’APP in Google Play?

Per ottenere guadagno immediato dall’APP caricata ci si potrà avvalere dello strumento per i pagamenti relativi ai beni digitali. 

Gli acquisti in Google Play valgono sia per le APP Android che per le web APP. 

Qui puoi vedere un esempio del funzionamento della risorsa pagamenti in Google Play. 

Tutti i servizi sono migliorati e le funzionalità ampliate, ma si può dire che le web APP offrano una buona esperienza come le APP Android?

La risposta è si. 

In effetti già molte delle applicazioni di uso quotidiano sono web APP. Alcuni esempi sono Twitter, Youtube, Pinterest, nate da molti anni come web APP. 

Le nuove esigenze del grande pubblicano spingono ad un’innovazione veloce dei sistemi operativi, motivo per il quale Android subirà un nuovo aggiornamento nel 2021, portandolo a diventare Android 11. 

I programmatori all’ascolto possono essere sereni che le modifiche porteranno solo vantaggi e miglioramenti al sistema, senza intralciare la diffusione e la vendita delle proprie APP. A tal proposito sono state messi a disposizione frammenti di codice, esempi e delucidazioni sulle grandi novità in arrivo, dedicate agli addetti ai lavori digitali. 

I giochi presenti su Android

Un ultimo riferimento doveroso va fatto per uno dei prodotti che, più di tutti, attirano gli utenti, ovvero i giochi scaricabili in Android. 

Chrome assicura l’avvento di un’esperienza di gioco web straordinaria, grazie all’imminente collaborazione con Unity. 

A breve ci saranno importanti modifiche sulle interazioni tra Chrome OS e Linux. Chrome, infatti, prevede di abbandonare la versione beta di Linux e di allineare gli aggiornamenti tra i due sistemi. 

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